Unione Exallievi Milano don Bosco
Don Massimo Astrua, il pioniere dell'editoria cattolica. PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Gennaio 2012 23:04
Era un custode della memoria storica della diocesi di Pessano con Bornago. Don Massimo Astrua, nato a Milano il 2 gennaio 1924, è morto martedì 8 novembre 2011 a Pessano. 

Io lo ricordo nelle sue incursioni presso il laboratorio di fotografia, dell’Istituto Don Bosco di Milano, quando si incontrava con Antonio Sandre (poi andato missionario a Teheran), per mettere a punto le illustrazioni del suo “Manuale di fotocromia”.

Chi, fra gli studenti di fotografia degli anni ‘70 non ricorda quel suo famoso e prezioso manuale?

Con don  Angelo Albani, Don Massimo Astrua è stato anche autore del libro “Don Bosco Ritorna - Quel che Don Bosco diceva ai suoi giovani e che noi oggi non diciamo più”.

Rimarrà a farci compagnia, con i suoi libri e soprattutto con la Mimep-Docete,

http://www.mimep.it/template.php?pag=31443

la casa editrice da lui fondata con don Angelo Albani e ormai dal 1980 affidata alle suore loretane benedettine fondate nel 1920 a Varsavia dal beato Ignazio Klopotowski (1866-1931), un uomo molto simile a don Giacomo Alberione (1884-1971), il fondatore della Compagnia di San Paolo, che nella Polonia a cavallo del secolo XX fondò una congregazione di suore dedicata all’apostolato per mezzo della stampa: “il libro è il cibo dell’anima. Dovete regalarlo agli altri” soleva dire come per riassumere il carisma della congregazione. 

UN PRETE sempre indaffarato, oltre che dagli impegni del suo lavoro anche nel correre immediatamente in soccorso, particolarmente delle “sue ragazze” dell’ex Collegio Pro Juventute Don Carlo Gnocchi di Pessano. 
Come un padre si è occupato delle più sfortunate, con maggiore handicap o lontano dalle famiglie perché provenienti dal nostro sud. 

Nazza.

 
Don Erminio Furlotti è tornato alla casa del Padre PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Luglio 2011 22:02

Il giorno 10 luglio è deceduto il salesiano don Erminio Furlotti.

Don Erminio è stato per lungo tempo il delegato degli ex allievi del "Sant'Ambrogio".

Sempre pronto alla battuta, creava una atmosfera allegra attorno a se. Ultimamente era ricoverato nella struttura di cura della casa Salesiana di Arese.

Lo raccomandiamo alle preghiera di tutti gli ex allievi.

 
Franco Marinelli ci ha lasciati PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Luglio 2011 21:39

Lunedì 4 luglio 2011 è deceduto, in seguito ad un intervento chirurgico, il signor Franco Marinelli.

Negli ultimi tempi era attivo nella casa salesiana di Arese dove si dedicava agli studi di didattica grafica, disciplina che ha occupato la maggior parte della sua vita di coadiutore salesiano.

Lo ricordiamo con affetto, soprattutto per il tempo trascorso presso la Scuola Grafica Salesiana di Milano dove ha collaborato con il professor Giusseppe Pellitteri alla pubblicazione di numerose opere, sempre nell'ambito della didattica grafica.

Tra le sue ultime attività segnaliamo l'organizzazione e la regia dell'annuale "Pellitteri's day", vera vetrina di presentazione degli alllievi della Suola Grafica Salesiana di Arese che si apprestavano ad entrare nel mondo del lavoro.

Invitiamo tutti gli ex allievi, specialmente quelli che lo hanno conosciuto, a pregare per l'anima del signor Franco Marinelli.

 

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